Addio Burt Reynolds

Buongiorno ragazzi. Proprio ieri guardando “American Gangster” sono venuto a sapere della morte, avvenuta due giorni fa, dell’attore e regista statunitense Burt Reynolds.

Burt nacque a Lansing l’11 febbraio del 1936 da madre irlandese e padre cherokee. Debutta sul grande schermo tra gli anni 50-60 interpretando diverse serie per poi passare al cinema nel 1966 con il film “Hawk l’Indiano“. Nel 1972 interpreta Lewis Medlock in “Un tranquillo week-end di paura“. Nel 1974 arriva il film “Quella sporca ultima meta“,  in cui interpreta l’ex giocatore di football Paul Crewe che, ridotto ad uno straccio dai sensi di colpa per aver tradito la sua squadra per soldi e finito in galera, accetterà (o meglio cederà al ricatto) la proposta del direttore di allenare dei detenuti per creare una squadra di football; partecipa anche al remake di quest’ultimo del 2005, “L’altra sporca ultima meta” passando il giovane ruolo di Paul Crewe allo strepitoso attore comico Adam Sandler e prendendo la parte del detenuto coach Nate Scarborough, che nel 1974 era andata al grande Michael Conrad.

Nel 1981 è il pilota J.J. McClure che, insieme al suo co-pilota Victor Prinzim, prende parte a “La Corsa più pazza d’America” ossia una competizione automobilistica clandestina per cui gareggia con una ambulanza con dentro finto paziente ed autista ubriaco al seguito. Chi come ne è nato a fine anni 80 ed è cresciuto nei favolosi 90 ricorderà il bellissimo film animato “Charlie-anche i cani vanno in Paradiso“..ebbene, in questo film Reynolds ha prestato la voce originale al mitico pastore Charlie che tanti di noi ha commosso.

Nel 1972 prende parte anche al film il cui titolo è già metà sceneggiatura, ossia “Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso*(*ma non avete mai osato chiedere)” del mitico Woody Allen, interpretando la parte nientepopodimeno che la parte del “centralino nel cervello” di un uomo che si accinge a consumare un appuntamento amoroso con una donna. Un film che personalmente mi ha sempre fatto sbellicare dalle risate perché geniale, intuitivo, spiritoso e mai volgare (praticamente come Woody Allen). Nel 1976 arriva alla regia con il film “Gator“.

 La lista di film a cui ha partecipato Burt Reynolds è lunghissima (come potrete vedere sfogliando Wikipedia o i vari blog di cinema). Reynolds dagli anni 60 fino a qualche anno fa ha preso parte ad un film uno di fila all’altro.

da morire dal ridere la sua interpretazione del politico David Dilbeck in Striptease

 

 

 

 

 

 

La sua scomparsa mi ha molto dispiaciuto e continua a dispiacermi mentre vi scrivo. Ho sempre molto apprezzato il carisma e le doti interpretative di Burt Reynolds, che ho sempre visto come “un guerriero della strada” capace di incutere timore quanto di strappare un sorriso ed una risata

 

Addio caro Burt, corri verso il Paradiso in una corsa pazza ed aiuta gli angeli a giocare a football insieme a Bud Spencer! 

 

 

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