Tributo a 4 artisti scomparsi in questi giorni

Ciao raga

Purtroppo questo luglio per quanto riguarda il mondo artistico è stata una vera mattanza di attori, presentatori e registi. In questo articolo volevo porgere loro un tributo poiché ogni artista come ogni uomo che muore ci lascia tanto dolore e tanta nostalgia quanto anche tanta ricchezza!

 

1

LUIGI DE FILIPPO

Luigi De Filippo era figlio di Peppino De Filippo e nipote di Eduardo De Filippo. Ha cominciato a recitare nella compagnia teatrale paterna nel corso degli anni 50 e nonostante le tante apparizioni in film della commedia italiana e non solo (tra cui “Cerasella“, “Policarpo: ufficiale di scrittura“, “Le quattro giornate di Napoli” ed altri) il suo cuore è sempre appartenuto al teatro come il teatro è sempre appartenuto al suo cuore. Un’artista carismatico, gentiluomo e poliedrico che è riuscito a passare di personaggio in personaggio mantenendo il suo charme ed il suo essere Luigi in ogni aspetto. E’ stato l’ultimo erede della magnifica famiglia De Filippo che ha plasmato ed esportato il teatro nel mondo facendo divertire e riflettere.

Un uomo garbato e gentile che donato lustro e bellezza all’arte italiana stessa nel mondo intero. Addio Don Luigi e grazie!

 

2

ISAO TAKAHATA

Isao Takahata è stato un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico giapponese essenziale e prolifico per il mondo degli anime.  Nel corso degli anni 70 realizza per le televisione quella serie di anime con cui siamo tutti cresciuti: “Le avventure di Lupin III“, “Heidi” o “Anna dai capelli rossi” affiancando inizialmente il regista e fumettista giapponese Hayao Miyazaki con il quale, negli anni 80, fonda la casa di produzione detto “Studio Ghibli”, all’interno della quale Takahata produce capolavori senza tempo come “Laputa-castelli nel cielo“, “Il mio vicino Totoro“, “Omohide Poro Poro“, lo struggente “Una tomba per le lucciole“, “Pom Poko” – che venne premiato al Festival di Annecy nel 1994- “Princess Mononoke” e nel corso del 2005 “La storia della principessa splendente”  che venne completato nel 2013 e candidato agli Oscar del 2014. Isao Takahata è stato un regista estremamente intuitivo e sensibile che ha saputo affrontare il delicato tema del rapporto profondo e conflittuale tra l’uomo e la natura, ponendo l’attenzione sull’uomo e sulla sia identità, sui suoi sentimenti ed emozioni personali e sui suoi sogni, riuscendo a prendere per mano lo spettatore ed immergerlo nel mondo che i personaggi vedono e vivono plasmando emozioni immense ed indescrivibili.

Grazie di averci donato il tuo cuore e la tua sapienza Takahata San e riposa in pace tra i tuoi antenati!

 

 

3

ISABELLA BIAGINI

 

Isabella Biagini è stata una attrice, showgirl ed imitatrice italiana. Appena adolescente viene notata dal regista Michelangelo Antonioni che le affida una piccola parte nel film “Le amiche” del 1955.  Fin dal suo esordio sul grande schermo la Biagini dimostra un grande talento teatrale tanto da essere scritturata subito dopo in svariate commedie sexy all’italiana tra cui “La zia d’America va a sciare” di Roberto B. Montero (1957), “Amore all’italiana” di Steno (1966), “Pensando a te” di Aldo Grimaldi (1969), “Boccaccio” di Bruno Corbucci (1972), “Stangata in famiglia” di Franco Nucci (1976), “Il ginecologo della mutua” di Joe D’Amato (1977) ed anche il grande capolavoro di Renzo Arbore dal titolo lungherrimo: “F.F.S.S.: cioè che mi hai portato a fare fino a posillipo se non mi vuoi più bene?“. La carriera della Biagini è abbastanza grande (ho citato solo alcuni dei film a cui ha partecipato) e ciò che ha attratto di più i registi in lei era il suo essere sorridente, simpatica (ha fatto spesso tante imitazioni e sfottò tra cui quello di Mina che ho trovato molto carino!) ed a contempo tanto sensuale e vamp quanto anche lunatica e svampita (veniva spesso infatti definita “vamp svampita”) ma mai volgare!

La Biagini ha donato bellezza ed elegante sensualità e simpatia non solo alla televisione italiana ma anche alla categoria del cinema all’italiana e di questo le si può dire grazie!

Addio Isabella e Grazie di essere esistita!

 

 

4

RONALD. LEE EMEY

Tutti noi ci ricorderemo maggiormente di lui per il ruolo del sergente Hartman del film “Full Metal Jacket“! Eppure non c’è solo il sergente Hartman dietro questo grande attore. Che ci crediate o no Ronald Lee Emey, la sua giovinezza l’ha passata davvero nelle forze armate! Viene arruolato nei Marines nel 1961 servendo il suo paese a San Diego, e per due volte ad Okinawa e Giappone. Nel corso del 1972 viene però congedato per via di una serie di ferite riportate in guerra, ricevendo l’onoreficenza “Gunnery Surgeant” (concessagli nel 2002) per i servizi resi al corpo dei marines. Dal 70 in poi comincia la sua carriera cinematografica. La sua prima apparizione è nella parte di un “drill instructor” in “The boys in company “C”, un film del 1978 sulla guerra in Vietnam per poi proseguire nella parte di un ufficiale elicotterista nel celebre “Apocalipse Now” di Coppola (per il cui film darà anche una consulenza tecnica). Il suo aspetto e carattere autoritario attrae molti registi e gli sono affidate altre parti minori, come in quella celeberrima del sergente Hartman in “Full Metal Jacket” del 1987 diretto dal maestro Kubrick, film in cui Emey dà il meglio del suo essere un ex-marines.Tra i suoi altri ruoli importanti anche il capitano della polizia in Seven o il sadico sceriffo Hoyt nel remake del 2003 di “Non aprite quella porta”.

Di sicuro è stato uno dei più grandi artisti del nostro secolo…lo stesso Kubrick aveva definito Emey come “un eccellente interprete” poiché la sua formamentis militare si era splendidamente fusa con quella artistica plasmando un artista capace di improvvisare, incutere paura e nel contempo anche strappare una risata (il ruolo del sergente Hartman non era una parte tanto comica ma la natura surreale dei suoi dialoghi è talmente grande da essere inevitabilmente comica!).

Non solo il cinema ma il mondo nella sua essenza stessa perde un grande artista che ha lasciato una fantastica eredità per i futuri attori, registi ed artisti in genere! Addio Ronald e grazie di averci messo in riga sergente!!

 

 

E voi che ne pensate ragazzi? Conoscevate questi artisti? Fatemelo sapere nei commenti e sui social! A breve pubblicherò anche dei video per rendere tributi a 4 grandi artisti!

 

UN ABBRACCIO!!

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