Le 15 fobie più assurde al mondo!

Al mondo, di paure o “fobie” ce ne sono tantissime e possono nascere per le cose più disparate, che vanno dalla paura di volare in aereo (di cui anche io soffro un tantino eheh) o dei ragni fino a quella dell’acqua..ma ce ne sono alcune che sono davvero assurde! E di queste paure vorrei parlare in questo articolo! Ovviamente nello stile ironico, scherzoso ed assolutamente affettuoso che contraddistingue il mio sito! Andiamo allora a vedere le…

 

15 FOBIE PIU’ ASSURDE AL MONDO

 

1

Quando l’ho sentita per la prima volta, ho riso perché pensavo si trattasse di una battuta, e invece esiste davvero ed è la paura della suocera! Beh! Un po tutti hanno più o meno soggezione per la suocera o il suocero, specialmente se sono come De Niro in “Ti presento i miei” o Jane Fonda in “Quel mostro di suocera”, ovvero scassaballe, criticoni e sempre pronti a metterti sotto torchio che manco un terrorista a Guantanamo ma in questo caso uomini e donne che soffrono di questa paura provano una vera e propria sensazione di panico! Tranquilli pentherofobici! Quando i vostri suoceri vi inizieranno a chiedere: “che lavoro fai? Quando ti laurei? che intenzioni hai con mia figlia? Quando vi sposate?” Cercate di catturare il loro cuore con la simpatia!!

 

2

Di sicuro se in TV trasmettessero una videoclip musicale dei Bee Gees il chaetofobico guarderebbe la televisione impaurito da dietro un divano e se avesse la fortuna di incontrare una donna dovrebbe essere calva come Skin dei “Skunk Anansie” perché questa tipologia di persone ha paura dei capelli, soprattutto se folti o lunghi! E’ una fobia assai particolare ed invalidante se si pensa al numero di persone al mondo che hanno i capelli! Per lui vedere Rapunzel non sarebbe un’ora di gioia ma un’ora di terrore puro! Chissà! Magari se anziché sul cuscino riusciste a farlo dormire a sua insaputa sulla bella chioma capelluta di una altrettanto bella ragazza, potrebbero piacergli le capigliature grandi!

 

 

3

Penso che solo a leggerne il nome nella foto di questa lavagna come anche a leggere questo articolo, chi soffre di questa fobia, ossia (mi dispiace cari ma il nome è questo!) l’hippopotomonstrosesquipedaliofobico si stia sentendo davvero male perché si tratta della paura dei testi lunghi. Praticamente per non provocare in lui una sensazione di disagio la lunghezza del testo dovrebbe corrispondere ad un “ciao”, “come stai” o (e già siamo ai limiti eh) “che hai fatto di bello oggi?”. Altamente fatale sarebbe la lettura di testi come La Divina Commedia o una barzelletta-Catena di Sant’Antonio..potreste vederlo uscire di casa urlando! Miei cari ragazzi e ragazze che soffrite di questa strana quanto profonda paura, non sono uno psicologo (e non ho la presunzione d’esserlo) ma potreste provare a superare questa paura magari iniziando a scrivere un diario in cui parlate delle vostre emozioni e poi rileggerlo! Chissà!

 

 

4

Questa particolare quanto bizzarra paura è all’opposto della chaetofobia, poiché chi ne soffre se vedesse per caso fuori da un supermarket Skin o Claudio Bisio getterebbe all’aria le buste e scapperebbe gridando come Kevin McCallister! Come avrete capito da indizi quassù è la paura dei pelati (persone calve pardon!).Nella mente umana sono tanti i meccanismi che scattano per concentrare i nostri timori su un elemento in particolare, sia esso un calabrone o una capigliatura e mi piacerebbe tanto analizzare cosa esattamente porta l’uomo a plasmare queste paure! Un consiglio che potrei dare ai miei lettori che soffrono di questa fobia per superarla è accarezzare la testa di un pelato a caso per strada, anche se vi prenderete una denuncia per molestia, almeno non avrete più paura!

 

Collina sarebbe il motivo per cui alcuni giocatori di calcio peladofobici non riuscirebbe a stare concentrati sulla partita!

 

 

 

 

 

5

Tutti noi abbiamo la preoccupazione di puzzare mentre siamo a casa, al lavoro o per strada e per questo ogni tanto ci diamo una controllatina ed una sciacquata, ma chi soffre di “autodysomofobia” ha proprio il terrore di puzzare! Il loro lavarsi, sistemarsi e profumarsi sono azioni di natura nevrotica ed ossessiva!. Vorrei dire a chi soffre di questa paura che tutti noi durante il giorno finiamo per non profumare più come quando siamo usciti di casa ed è normale, e tra queste persone sicuramente vi rientrate anche voi! C’è di peggio! Guardate qui sotto!!

 

 

 

6

Noi che siamo fidanzati e conviviamo con la nostra ragazza sappiamo bene cosa significa quel periodo mensile in cui ella si trasforma in una vera e propria Rachel de l’esorcista. Inizia ad urlare per qualsiasi cosa, a rimproverarti per qualsiasi cosa e ad affinare i sensi a tal punto da sentire una patatina che ti cade a terra dalla stanza accanto e lì praticamente inizia a camminare come un ragno nel tetto per venirti addosso e prosciugarti l’anima sputando un composto di insulti, imprecazioni e fuoco! Noi tutti viviamo l’avvento di quel periodo con preoccupazione ma c’è chi invece lo vive con estrema paura! Si sente come se fosse la vittima di Jigsaw di “Saw l’enigmista”! Sto parlando ovviamente della paura delle mestruazioni, paura che  colpisce soprattutto il popolo maschile (e non lo biasimo!). Ovviamente (e scherzi a parte) la paura ha ad oggetto proprio la vista e l’idea del sangue più che altro. Beh cari ragazzi! Il sangue è qualcosa che fa parte naturalmente di noi come le nostre donne fanno parte della nostra vita e dobbiamo imparare a prendere contatto sia con l’aspetto biologico sia con quello emotivo dei loro cambiamenti! 

 

 

7

Da bambini ed edulti sarebbe  la scusa perfetta! “Mamma/Amore! Non posso mangiare le zucchine perché mi terrorizzano! Posso passare direttamente alla torta pan di stelle?” e questa stessa scusa , ma per talune persone l’avversione alle verdure non è solo disgusto verso una o più tipi di verdure ma una vera e propria paura! Se si fidanzassero con una ragazza o un ragazzo vegani, state sicuri che al ristorante mangerebbero a due tavoli diversi! Questa singolare fobia nasce da disequilibri dal punto di vista alimentare, i quali ovviamente a lungo andare agiscono inevitabilmente sulla psiche umana! Il consiglio (in sé simpatico ed affettuoso) che posso dare a queste persone è che il primo passo per iniziare a guarire da questa fobia sia innanzitutto quello di rimettere in equilibrio l’alimentazione ed il rapporto con il cibo che hanno una importanza cruciale per ogni cosa! Ed ovviamente lavorarci insieme ad un bravo psicologo e nutrizionista!

 

 

8

Guarda caso al numero 8 del mio ottavo articolo dopo capodanno e mentre guardo TV8 è l’octofobia che è la paura del numero 8! Questa rispetto alle altre è una paura assai bizzarra e particolare! Non riesco a pensare ad un momento della vita o della giornata in cui una persona che soffre di questa paura non possa provare angoscia, visto che i numeri compongono la nostra esistenza! Immagino un padre di famiglia che, all’ottavo compleanno del suo figlioletto si allontana e chiede alla moglie di accendere le candeline, oppure il terrore dello stesso uomo mentre è sul divano con la moglie, mentre guardano tv8 e ogni 10 minuti deve vedere scorrere sotto gli occhi la reclame del “VEDRAI SOLO … 8!” Oppure una cassiera che deve dare 8€ di resto ad un cliente e prova tanto di quel terrore da chiedere ad una sua collega di dare il resto al posto suo! Ovviamente scherzo e se ho scritto tutti questi 8 ben marcati in grassetto e per cercare di far capire ai miei lettori octofobici..che un numero è un numero e basta, ed in quanto tale incapace di fare del male!

 

9

Questo termine greco descrive la paura che “un’oca in qualche punto imprecisato ci stia guardando“, e quando si indica l’aggettivo “imprecisato” s’intende dire che chi soffre di questa paura teme di poter essere puntato da un’oca nei posti più disparati! Che sia da dietro un cespuglio o dietro ad un divano! Questo fatto mi fa un po ridere perché immagino un uomo che guarda la tv in casa con amici e con la ragazza e che, ad un certo punto, fissa una poltrona come se avesse visto un fantasma e dice: “ho paura che lì dietro un’oca mi stia fissando!” E’ ovviamente una paura assai irrazionale! L’oca è un animale che tende ad aggredire chi invade il proprio territorio con rapidità ed emettendo dei versi forti e strani, e questo fa impressione un po a tutti ma razionalmente la paura può nascere se effettivamente ci si trova in un posto come una fattoria ma non anche a casa propria, perciò ciò che spaventa l’anatidaefobico non è soltanto l’immediatezza del “pericolo” ma l’idea stessa che l’oca ci possa guardare! (ovviamente non tutto nella psiche si può razionalizzare, ogni paura ha un suo perché!). Cari amici che avete paura di mamma oca! Di sicuro l’oca è un’animale dall’aspetto particolare, che talvolta può fare impressione ed è un’animale che difende il proprio territorio, ma vi consiglio di fare una bella gita ad una bella fattoria e cercare di avvicinarvi pian piano a questo animale per capire che dietro un “guerriero” c’è sempre anche un cuore d’oro!

 

 

Ops!! …..

 

 

 

 

 

 

 

 

 

10

Ci sono al mondo paure per cose, animali o persone reali o ideali con cui abbiamo a che fare fin da bambini, ed invece altre  che nascono con l’avvento di internet o di determinati prodotti televisivi. Fa parte di questo caso la “benkinersofobia” ovvero la paura di “non ricevere la lettera di accettazione ad Hogwarts al compimento di 11 anni di età“! La saga di Harry Potter ha avuto molto successo, ispirando cosplay, feste, merchandising e quant’altro, ma c’è chi non vive questa esperienza come semplice passione ma come un reale obbiettivo di vita! Ovviamente è una fobia irrazionale e legata molto probabilmente alla fin troppa immaginazione ed insicurezza del bambino verso se stesso. Vorrei però esprimere il mio pensiero a coloro che mi leggono e che hanno bambini che provano questa singolare paura. Io credo che molto spesso per aumentare nel bambino la sicurezza in se stesso senza rinunciare alla sua fervida immaginazione, magari sarebbe una cosa carina organizzare qualche festa a tema Harry Potter ed imparare qualche trucchetto magico (ancora ricordo il cofanetto del piccolo mago degli anni 80 e 90!..) per capire che la vita stessa non è del tutto lontana dal potere della magia! Anche i “babbani” cari bambini hanno un grande potere magico dentro di sè! Ovviamente non sostituirà il lavoro di un psicologo ma credo possa infondere un po di sicurezza!

 

 

11

Se un koumpounofobico venisse a casa di mia nonna credo che per lui sarebbe come vivere una scena di un film di terrore, perché queste persone soffrono della strana paura per i bottoni! E’ molto diffusa tra i pargoli e sembra essere scaturita da eventi traumatici o da manie ossessive del controllo. Questo non significa che chi ne soffra indossi vestiti con la sola cerniera (anche se li predilige) ma ci metterà più tempo a vestirsi! Beh! Che consiglio spassionato poter dare a queste persone per superare un po questa paura? Di familiarizzare con i bottoni, magari lavoricchiare a titolo gratuito in qualche atelier solo per superare questa paura o semplicemente avere più contatto con questo elemento e poter capire che è solo un oggetto e siamo solo noi a farne un mostro!

 

 

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“In vino veritas!” decantavano gli antichi..“Felicità!..è un bicchiere di vino con un panino la felicità!” cantava Al Bano! Peccato che talune persone oneofobiche non la pensino così perchè hanno paura del vino! Esatto! Cercando sull’internet ne ho trovato centinaia e centinaia di paure ma alcune davvero le ho trovate scioccanti! Non si tratta solo di repulsione al vino ma proprio di terrore nei confronti del vino! Cioè una cosa è stare a cena con gli amici e rifiutare che ti versino il calice di vino, un’altra è vedere arrivare il cameriere con la bottiglia del vino e scappare sotto il tavolo o fuori a gambe levate! Un consiglio che potrei dare a queste persone è magari (oltre che consultare uno psicologo) frequentare magari un corso per sommelier .. chissà! Magari imparare qualcosa in più sul vino potrebbe aiutare ad avvicinare anziché allontanare da una semplice e buona bevanda come il vino!

 

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Ci sono paure che oltre ad essere bizzarre sono anche molto invalidanti! Se una persona ha paura delle persone calve proverà terrore solo nel momento in cui dovesse incontrare una persona calva per strada ma ci sono paure come questa, che è la paura dei vestiti che provocano stati di panico costanti! La paura dei vestiti è talmente strana che non riuscirei ad immaginarla! I vestiti ( a meno che non ci troviamo in una spiaggia di nudisti o nel video di “I Want to Ride My Bicycle” dei Queen) sono essenziali per la vita di tutti i giorni! Leggendo nel web ho appurato che i vestiofobici non vanno in giro nudi come temevo (anche perché credo avrebbero detenuto il record di multe o di borsate dalle vecchiette) ma che indossano vestiti molto larghi che consentono un minore contatto con le parti del corpo. Questa fobia sembra essere scaturita da una sorta di allergia o repulsione verso alcuni tipi di tessuti, ma vorrei tanto capire cosa spinge profondamente una persona ad addirittura provare terrore puro per un vestito! Come cura..perché no ..  potrebbe pensarci Enzo Miccio o Miranda Priestley de “Il Diavolo Veste Prada”! Almeno potrete gradualmente entrare a contatto non solo con dei vestiti ma con dei bei vestiti! 

 

 

14

E’ una paura che riguarda soprattutto i medici ed è la paura da parte del medico di prescrivere ai suoi pazienti farmaci contro il dolore, ed in particolare rimedi derivati dagli oppiacei che quindi hanno la proprietà di alleviare i dolori. Devo dire che questa è una paura che mi ha fatto sorgere molti dubbi perché è una paura che riguarda la sfera lavorativa, nel senso che chi soffre di questa paura, essendo medico, avrà prima o poi a che fare con la necessità di prescrivere dei rimedi contro i dolori forti ed in quel momento dovrà decidere di fronte alla sua paura se prescrivere o no il farmaco o se decidere di prescriverne dosi fin troppo basse per compensare il dolore del paziente. Sembra che questa paura sia scaturita dalla paura da parte del medico che il farmaco possa causare al paziente dipendenza o crisi respiratorie e che quindi questo crei in lui un’ansia abnorme ed irrazionale. Credo che per aiutare questi poveri medici affetti da questa paura sia la consapevolezza che in certi casi questi farmaci sono davvero necessari per lenire grandi e meno grandi sofferenze di pazienti, e che non c’è un reale rischio né di dipendenza né di crisi respiratore che il paziente potrebbe avere. E’ ovvio che per combattere una paura forte ci voglia tempo e la giusta terapia, ma come sempre la consapevolezza della realtà aiuta già ad abbattere un po di barriera!

 

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Questa è una di quelle paure che rispettosamente parlando mi fa più ridere! Più che altro perché immagino lui spaventato ed urlante che scappa in tutta casa rincorso dalla fidanzata con una piuma! Si parla della particolare paura che qualcuno possa fare il solletico con una piuma! Di sicuro se venisse rapito avrebbe più paura che i sequestratori facessero lui il solletico con la piuma piuttosto che tagliargli un orecchio! Come quasi tutte questo tipo di paure legate ad azioni o oggetti altrimenti ritenute innocue, vi è un trauma infantile! Magari la mamma ha fatto loro il solletico da neonati facendoli cadere o facendoli sentire in trappola e quindi il povero bambino ha visto malamente la piuma in tutta la sua crescita! Che consiglio dare? Beh innanzitutto se ci si rende conto di avere un terrore immotivato per questa azione parlarne con un esperto e magari iniziare a farsi fare dei solletichini dalla propria compagna per familiarizzare con un qualcosa che più che farti ridere fino a collassare i reni male non può fare!

 

 

 

E con questo l’articolo sulle 15 fobie più bizzarre al mondo è finito! Vorrei poter dedicare altre parti a questo argomento perché l’ho trovato abbastanza interessante! Ovviamente ci ho messo dell’ironia e qualche battuta e specialmente dei consigli in sé e per sé affettuosi e scherzosi (anche io ne ho di paure irrazionali! Avoglia se ne ho!!) per poter affrontare queste paure non con severità ma con sarcasmo e simpatia e tentare di riderci quindi un pò su, ovviamente con rispetto perché ricordiamoci che ogni paura, per quanto bizzarra e buffa possa sembrare nasconde dietro dei traumi più o meno brutti che vanno discussi con un esperto che possa aiutarci! Detto questo che ne pensate dell’articolo? Fatemelo sapere nei commenti e sui social!

 

Un abbraccio maystini!!

 

 

 

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