10 cattivi descritti in base a come fumano

Ciao maystini!!

Non so voi ma io da bambino tifavo per i cattivi!! Non per ciò che commettevano che ovviamente consideravo scellerato ma per il loro carisma superiore rispetto agli altri personaggi! Come dico sempre io: “più un attore ti fa imbestialire e ti traumatizza, più è stato bravo!”. Ed è proprio di alcuni grandi cattivi del cinema di cui vorrei parlare, ma non li voglio semplicemente descrivere, bensì voglio descriverli in una maniera più particolare! Ossia da come fumano la loro bella sigaretta, sigaro o sigarone cubano!

 

Andiamo a vedere allora i 10 cattivi descritti in base a come fumano! 

 

 

1

Dennis Hopper è stato senz’altro il cattivo per eccellenza del cinema ed è l’attore che assolutamente mi affascinava di più quando ero piccolo! Il suo sguardo è fisso, profondo e torbido ed il suo modo di tenere il sigaro in bocca è leggero ma intenso, e questo dimostra un cattivo spietato, risoluto e temporeggiatore, autoironico, estroverso ed un “pazzo in divenire” perché la sua pazzia cresce in base alla caparbietà della sua vittima. Un cattivo che non si fa scrupoli a raggiungere il proprio scopo e prendersi gioco del proprio antagonista prima, dopo e durante il suo crimine! Questa sua potenza maligna si vede (tra gli altri) nel Diacono di Waterworld, in Re Koopa ne “Super Mario Bros” o anche nello spietato Payne in Speed!

 

 

2

Ogni qualvolta vedo un film con Jack Nicholson provo un misto tra eccitazione e sconvolgimento! Il suo guardo è enigmatico, socchiuso e vago e mai completamente fisso su di un punto preciso. Tiene con sprezzante tranquillità e narcisismo il sigarone tra le dita e gli piace essere plateale quando butta il fumo dalla bocca. Ciò fa di Jack un cattivo spietato e pazzo, che vuole assolutamente appagare i suoi desideri anche a costo di torturare fisicamente e psicologicamente le sue vittime a suon di paura, beffe ed ironia! Non a caso la sua indole da cattivo pazzo e spietato ne ha fatto uno dei miglior Jocker di sempre, uno spietato ed enigmatico Jack Torrence in Shining ed un duro, spietato e provocatorio Colonnello Jessep in Codice d’Onore.

 

 

3

Chi bazzica i film western come anche quelli di azione come “Fuga da New York” non può non conoscere l’immenso e grandioso Lee Van Cleef! Come potete vedere da questo piccolo frame tratto da “Per qualche dollaro in più“, Lee afferra con decisione ma non con troppa pressione la base della pipa e pippa in maniera tranquilla e ponderata, producendo un intenso e “sorridente” sguardo verso il nemico come a dirgli “Sese! Ridi! Ridi! che due proiettili tanto te li infilo!“. Non si scompone e non ha paura della sua vittima. Ha un livello di pazzia molto basso perché è piu’ un cattivo meticoloso, opportunista e mercenario e sa esattamente quando e come punire il suo nemico! E’ senz’altro uno dei cattivi più enigmatici ed intensi di tutti i tempi!

 

 

 

4

Tutti si sono innamorati di lui in “Senti chi Parla” nella parte del simpatico, scatenato papone affettuoso James Ubriacco (che vorrei tanto sapere cosa pensava il regista quando ha concepito sto cognome!) come anche nella parte del leggiadro e sexy (e se l’ho trovato sexy perfino io che sono etero, figuratevi le donne va!) ballerino ma John Travolta è assolutamente strepitoso anche nella parte del cattivo! Il suo sguardo è fisso, intenso e concentrato come se stesse pensando a tutti i modi per farti fuori, e la sigaretta è ben fermamente tenuta tra le labbra mentre le mani con decisione sono pronte ad afferrarla con fare ironico come per dirti: “Tu mi hai provocato!? Mo ti faccio vedere io!” come se ti potesse attaccare da un momento all’altro. Questo fa di John Travolta un bel pezzo di cattivo! Metà ponderato e metà pazzo, è un cattivo che ha la lucidità di delineare un piano terroristico e sa metterci tanta pazzia nel momento in cui attacca! Assolutamente terrificante nella parte di Castor Troy in Face Off, o del Maggiore Vic Deakins in Nome in Codice: Broken Arrows o anche nell’enigmatico e spietato Gabriel Shear in Codice Swordfish (è tutto un codice va!).

 

 

5

 

“Stai parlando con me!? Stai parlando con me!?” eh si Robert! Stiamo parlando con te! Il suo sguardo è fisso, concentrato, profondo e sembra trafiggere l’anima e squadrare perbene il nemico che si ritrova davanti. Il suo spirito risolutivo si evince dal modo fermo e ben definito con cui regge la sigaretta, che fuma con riflessione, come ad aspettare il momento ed il modo giusto per picchiarti od ammazzarti ferocemente! Un cattivo maturo, riflessivo che ne fa un uomo d’onore, e non a caso il grande successo nell’interpretazione di capi mafia come Al Capone ne gli “Intoccabili” o Don Corleone ne “Il Padrino II” o James tra quei “bravi ragazzi”. E’ un cattivo autoritario e saggio il nostro mitico e grande Robert! Un attore che riesce sempre ad appassionare e far rabbrividire!

 

 

6

 

Tony Sperandeo, ovvero il cattivo per antonomasia! Sempre parlando di “cattivi d’onore”, non possiamo non citarlo nell’elenco! a differenza degli altri attori (e, non me ne voglia ma è vero!) ha proprio il volto del cattivo! Il suo sguardo è concentrato, torbido e fisso e, come nel caso di Robert De Niro, avendo lo spirito dell’uomo d’onore tiene la sigaretta in modo stabile e rigido! Il suo sguardo e la sua sigaretta fanno di questo palermitano un cattivone d’onore autoritario ed estremamente pericoloso! Sa mettere sotto torchio le proprie vittime e spaventarle ancor prima di farle del male con una parola feroce talvolta con una battuta dal sarcasmo più nero che presagisce qualcosa di cui aver paura o che riesce ad ingannare la vittima per farle credere che è tutto apposto per poi colpire nell’ombra! Un personaggio emblematico di questo meravigliosamente agghiacciante cattivo è quello di Gaetano Badalamenti ne “I cento passi”!

 

 

7

 

Secondo la mia opinione, i cattivi del cinema si dividono in due categorie: i “cattivi riflessivi” e i “cattivi eccentrici”; i primi sono spinti da una maggiore percentuale di ragione ed opportunismo materiale, mentre i secondi in maggior percentuale dal proprio narcisismo ed egoismo..ecco, Gary Oldman io l’ho sempre ritenuto un cattivo assolutamente eccentrico! Da Dracula al poliziotto Stansfield di “Lion” finanche a Zorg de “Il Quinto Elemento” è sempre stato un cattivo spinto a commettere crimini, nutrirsi di sangue ed uccidere per motivi quasi esclusivamente legati ai propri sentimenti personali!. Questo si evince dal suo sguardo fuggevole sempre alla ricerca di qualcosa che lo appaghi e nel contempo le sue labbra protese rigide in avanti ed il suo modo leggero di tenere la sigaretta unito alla sua postura di profilo  ne fanno un cattivo narcisista e spietato pronto a tutto pur di vedere appagati i suoi desideri, e se qualcuno gli mette i bastoni tra i piedi lo ammazza nei peggio modi! Senz’altro uno dei cattivi più espressivi ed agghiaccianti della storia del cinema!

 

 

8

 

A me, non so perché, ha sempre ricordato quello zio anziano e severo che ti squadra dalla testa ai piedi per giudicarti, un pò come lo zio Phil di “Il Principe di Bel Air” soltanto che questo “zietto anziano”, ossia Brian Cox è davvero un cattivone! Il suo sguardo è intenso, profondo e torbido e non si scosta da te manco a prenderlo a schiaffi, così che se fossi a tavola di fronte a lui ti alzeresti in preda ad una profonda necessità di evacuare urgentemente! Tiene il sigarone in mano pronto ad urlarti contro, a dirti o farti qualcosa per farti del male ed indurti ad  arrenderti di fronte a lui, alla sua saggezza e alle sue idee ferree!! Ho sempre trovato Cox un grande attore ed un grande cattivo del cinema! Impareggiabile! Nella parte dell’agente Abbott della saga di Born (per citarne solo uno tra i tantissimi) a Stryker in XMen finanche in Agamennone in Troy, si può ammirare tutta la sua perfidia, maligna saggezza e spietatezza! Beh! Ad avere uno zio così, lo psicologo sarebbe assicurato! 

 

 

9

 

Tutti noi ce lo ricordiamo in tanti film quali “Fight Club” (in cui interpretava piuttosto il protagonista “buono” anche se molto enigmatico e disturbato), o nella parte di Steve Frazelli in “The Italian Job”. Non ha sempre interpretato il cattivo, ma quando lo ha fatto, Edward Norton mi ha personalmente colpito molto! Il perché si può evincere dal suo sguardo vago e strafottente e dal suo modo leggero e disinteressato di tenere la sigaretta. Ciò a mio parere ne fa un cattivo assolutamente egocentrico, opportunista e menefreghista, pronto a fregarti quando meno te lo aspetti e con assoluta spietatezza! Questo tipo di cattivo riflessivo ed imprevedibile è quello che riesce sempre a sconvolgere la tua concezione del film e della realtà!

 

 

10

 

Non vi fate ingannare dallo sguardo simpatico ed amichevole e dall’espressione buffa nel tenere il sigaro, perché il caro Tony Goldwyn quando fa il cattivo inizialmente sembra l’amico di turno fedele ed altruista ma poi, pur di raggiungere il proprio scopo personale, è capace di portare all’omicidio o al tradimento del proprio amico, come nel caso di “Ghost” o ne “L’ultimo Samurai” o dello psicopatico ne “Il Collezionista”! Insomma! Non proprio l’amicone con cui usciresti a farti una birra, a meno di non sbronzarlo tanto da legarlo e consegnarlo direttamente alla polizia! Bravissimo attore e bravissimo cattivo che sta nel mezzo tra il cattivo riflessivo e l’assai pazzo!

 

Spero che questo articolo vi sia piaciuto! Fatemi sapere che ne pensate nei commenti e sui social!!

 

 

UN ABBRACCIO MAYSTINI!! 

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