La Karoshi giapponese: 5 motivi per cui è inutile ed orribile!

Ciao Maystini!

L’argomento di cui vorrei discutere oggi è abbastanza serio e riguarda il fenomeno giapponese della Karoshi che da anni attanaglia il Giappone e conta migliaia di morti al mese! “Karoshi” (過労死) è un termine giapponese che significa morte per troppo lavoro. Con questo termine ci si riferisce a tutti quei dipendenti a cui talune aziende impongono oltre alle “normali” (che sarebbero già al limite della resistenza umana!) 160 ore al mese altre 100 ore di straordinari al mese! Quindi se un dipendente lavora già per circa 8 ore al giorno, a questo vanno aggiunte altre  5 ore c.a. che fanno 13 ore al giorno consecutive! 13 Ore consecutive al giorno non sono lavoro .. sono un suicidio!

Ed infatti molti di questi dipendenti muoiono suicidi o per arresto cardiaco! Il Tribunale di Tokyo ha già condannato aziende come quella pubblicitaria della Dentsu che ha spinto la 24enne Matsuri Takahashi a buttarsi dalla finestra del suo “dormitorio per lavoratori”. L’esistenza di un “dormitorio” per lavoratori già palesa quanto il dipendente sia considerato alla stregua di una macchina in certe aziende!

La motivazione sociologica data a questa fenomenologia, è che in Giappone e per molte aziende giapponesi, il concedersi dei periodi di ferie sia poco “onorevole” e che un dipendente debba avere una “dedizione totale” per il proprio lavoro! Ed è proprio da questo assunto che vorrei partire per parlare di:

 

5 MOTIVI PER CUI LA KAROSHI E’ INUTILE ED ORRIBILE

 

 

 

 

 

 

Ci sono varie forme di mobbing. C’è quello fisico e quello psicologico ed ancora quello che secondo me è il mobbing “culturale”. In questo caso il capo non fa né violenza fisica né violenza psicologica ma semplicemente fa implicitamente od esplicitamente capire che lavorare a più non posso è motivo di lustro, onore e continuità del rapporto lavorativo. Beh! Secondo la mia opinione. spingere un dipendente a lavorare fino a spaccarsi le ossa è già, dunque, un atto gravissimo di mobbing..e ricordiamoci che il mobbing è un reato grave!

 

 

Sempre secondo quella carta fantascientifica e fantapolitica detta costituzione, le ferie, i giorni liberi, gli aumenti come anche il tempo libero sono un dovere ed un diritto! Il “tempo vitale”, ossia quello fuori dal lavoro, permette al dipendente in primo luogo di ricaricare le batterie e quindi rendere meglio sul lavoro ed in secondo luogo a viaggiare, studiare, fare shopping ed in generale godersi la sua vita, la sua famiglia e i suoi amici. Se poi si pensa che talvolta questi straordinari nemmeno sono retribuiti, questo dovrebbe far incazzare di più un lavoratore (fonte di questa notizia l’articolo sul problema del Kairoshi de Il Post).

 

 

Se più aziende giapponesi riescono ad imporre indisturbatamente l’ideologia secondo cui se ti dai del tutto al lavoro porti onore seno sei disonorevole questo è possibile perché la stessa società circostante a queste aziende esplicitamente o implicitamente incoraggia questa ideologia. Il fatto che il Tribunale di Tokyo emani delle sentenze a sfavore delle aziende importa relativamente …di fatto nessuno si interessa se l’altro sta morendo fisicamente o psicologicamente in mezzo alla strada, nessuno lo soccorre né tantomeno lo aiuta a denunciare questi atti. Le persone si accasciano nel pavimento e tanti saluti .. tanto se muori hai solo fatto il tuo dovere, quindi, come sempre e come diceva il caro vecchio buon V di V per Vendetta:

Se state cercando un colpevole, non avete che da guardarvi allo specchio

 

 

 

 

 

 

 

La cultura giapponese risente molto delle sue radici samurai. I samurai (Samurai significa: “servire”) avevano un grande equilibrio interiore. Dedicavano la loro vita ad affinare l’arte della guerra tanto quanto alla disciplina del “sentire” la vita.. ovvero dedicarsi al contatto con la natura sorseggiando una tazza di the e dedicandosi a varie attività nei villaggi in cui vivevano. Vale a dire che c’era un momento per lavorare ed un momento per rilassarsi. Eri un guerriero onorevole perché dimostravi coraggio ed abilità in guerra ed eri un uomo onorevole perché riuscivi a rapportarti in altre attività con i tuoi compagni di villaggio. Svagarsi serviva a rendere un guerriero migliore tanto quanto, quindi, un essere migliore. Ora, nel momento in cui tu capo dici al dipendente che se stacchi dal lavoro per dedicarti ad altro sei un lavoratore ed essere disonorevole, sei in primis uno stratega fallito ed in secondis un uomo marcio dentro,. L’onore è altro .. questa è schiavitù!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sapete molto spesso quando penso al lavoro, mi viene in mente subito l’imprenditore italiano Adriano Olivetti, per cui azienda non significava “più lavori più fai soldi” ma famiglia e quindi creare per i lavoratori dei momenti di svago. Fu dimostrato statisticamente che grazie a questo atteggiamento, non solo i lavoratori rendevano molto di più sul lavoro rispettandosi e rispettando molto di più il datore di lavoro, ma in generale si sentivano più felici e realizzati. Olivetti ricordava i nomi e le storie personali di quasi ogni suo dipendente e quindi, per lui, non erano solo ingranaggi di una macchina, ma esseri viventi. Per queste aziende giapponesi, invece, nonostante le dispute legali, nonostante le morti e lo strazio dei parenti di quest’ultime, i lavoratori restano nulla… morto uno lo puoi sostituire con un altro …sono solo ingranaggi .. sono solo dei numeri e questa è la cosa più brutta e spero che i tribunali internazionai puniscano severamente queste aziende!

 

Cari lavoratori giapponesi, Voi portate onore a voi e alle vostre famiglie già esistendo e già dimostrando impegno e dedizione non solo nel lavoro ma anche nella vita. Lavorate sodo e dopo aver finito di lavorare godetevi i vostri sudati soldi con amici, parenti e con i vostri partner. Viaggiate, studiate, cazzeggiate..fate qualsiasi cosa vi renda felice! La mia felicità sarà quando il Fenomeno del Kairoshi arriverà pari a 0!! 

 

 

E voi che ne dite? Conoscevate questo fenomeno? Cosa ne pensate? Fatemelo sapere nei commenti e sui social!

 

Un abbraccio maystini!!

 

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